24 Novembre 2025

Crostata tropeana

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Tarte Tropézienne
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Cosa manca alla tua vacanza al sole nel Var per raggiungere la perfezione? Oltre a spiagge idilliache, Saint-Tropez è un’imperdibile meta gastronomica. Se ti stai preparando a scoprire il Golfo da Miremer, il nostro campeggio a Saint-Tropez, immerso nelle Hauts de Grimaud, devi sapere che sei a due passi dal luogo di nascita di una dolce leggenda: la tarte tropézienne. Scopri l’origine e la ricetta di questa autentica crostata. Organizza la tua fuga gastronomica!

L’origine e la storia della tarte tropézienne

È il lavoro di un uomo appassionato: Alexandre Micka. Questo pasticcere di origine polacca si è stabilito a Saint-Tropez nel 1955. La sua ispirazione culinaria venne da una tradizione familiare, una vecchia creazione di sua nonna, che consisteva in una semplice brioche e in una torta alla crema.La svolta avvenne l’anno successivo, nel 1956, quando in città venne girato il film “Et Dieu créa la femme”. Fu l’attrice protagonista, Brigitte Bardot, a innamorarsi di questo dolce e a dargli il suo nome leggendario: la tarte tropézienne.

Gli ingredienti essenziali per una crostata tropeana di successo

La magia della tarte tropézienne si basa su ingredienti semplici ma incredibilmente precisi. La base?

  • Brioche: è una pasta lievitata, ricca di uova, latte e burro per garantirne la morbidezza. Spesso viene aromatizzata con acqua di fiori d’arancio per un sapore provenzale. Viene cosparsa di zucchero per dare un tocco croccante.
  • La crème pâtissière: costituisce la base della farcitura, fornendo leggerezza e consistenza. Si prepara con tuorli d’uovo, latte e un addensante come la farina di mais.
  • Crema di burro: l’aggiunta di questa crema di burro montata è il segreto della famosa crème mousseline enrichie o diplomate del pasticcere Alexandre Micka. È questo che rende la tarte tropézienne così cremosa e duratura, anche nella stagione calda.
    Componente Ingredienti
    La brioche 275 g di uova
    10 g di sale
    50 g di zucchero semolato
    25 g di latte intero
    10 g di glucosio
    500 g di farina
    20 g di lievito di birra
    250 g di burro a temperatura ambiente
    1 uovo
    zucchero semolato
    Crema da pasticceria 160 g di tuorli d’uovo
    100 g di zucchero semolato
    25 g di farina di mais
    25 g di farina
    500 g di latte
    La crema al burro 45 g di uova
    180 g di zucchero semolato
    45 g di acqua
    180 g di burro a temperatura ambiente

    Come si fa una vera crostata tropeana?

    Preparare una tarte tropézienne fatta in casa è una grande sfida culinaria per gli amanti della pasticceria. Sebbene il segreto del pasticcere Alexandre Micka sia riservato, il metodo per realizzare questa crostata prevede la padronanza della brioche e della crema. I passaggi chiave per una crostata tropeziana di successo sono:

    1. Impastare la brioche: lavorare l’impasto è fondamentale per sviluppare il glutine e incorporare gradualmente il burro. Una volta impastata, la brioche deve riposare per un tempo considerevole (circa 4 ore) per lievitare. Una brioche ben impastata garantisce la caratteristica morbidezza della base di questa crostata tropeana.
    2. Preparare la crema: il successo di questa ricetta dipende dalla combinazione della crème pâtissière e della crema di burro. È fondamentale raffreddare rapidamente la crema pasticcera per garantirne la consistenza.
    3. Per preparare la crema mousseline: mescola la crema pasticcera raffreddata con la crema di burro perfettamente areata. Questa operazione deve essere eseguita con attenzione per ottenere la consistenza liscia desiderata.
    4. Assemblaggio del dessert: una volta che la brioche è cotta e raffreddata, tagliala. La crema deve essere abbondantemente versata sulla base. Chiudi il dessert con la brioche e mettila da parte in frigorifero prima di servirla.

    Per chi cerca una versione più veloce o leggera, esistono degli adattamenti. La ricetta facile della crostata Tropezienne spesso sostituisce la ricca crema al burro con un mascarpone leggero o con la panna montata.

    Consigli pratici: per godere al massimo di questo dolce, questa crostata deve essere conservata al freddo (tra 0°C e 4°C) e consumata entro 72 ore al massimo, poiché si tratta di una pasta fresca sensibile al calore.

    Non perdere questa esperienza gastronomica: prenota la tua prossima escursione dal nostro campeggio di Miremer e assapora la dolcezza del Var!